mercoledì 13 dicembre 2017

[Recensione] Ritorno a Riverton Manor di Kate Morton - Sperling & Kupfer




Trama
Nella scena del suo film, la giovane regista Ursula Ryan immagina uno dei momenti più drammatici della storia letteraria inglese, uno scandalo da sempre circondato da un'aura di mistero, perdizione e genio maledetto. Era l'estate del 1924 e i sopravvissuti alla carneficina della Grande Guerra si ritrovavano a divorare la vita come se non ci fosse un futuro, come se dovessero rimanere per sempre giovani. Tra feste alla Grande Gatsby, fiumi di alcol, amori che duravano lo spazio di una notte, quei ragazzi creavano il mito dei ruggenti anni Venti. Tra loro, era Lord Robert Hunter, astro nascente della poesia, ammirato e celebrato da tutti. Eppure, proprio quell'estate, proprio a una delle feste più belle, quella di Riverton Manor, Robert si allontanò da solo. E stringendo una pistola con mano tremante, si tolse la vita. Per Ursula, settantacinque anni dopo, quel poeta è diventato leggenda. Almeno fino a quando scopre che è rimasta una testimone degli eventi. E Grace, custode quasi centenaria di un terribile segreto. Un segreto che ora non può più tenere per sé. Ritorno a Riverton Manor è l'esordio di Kate Morton, un romanzo nel quale mistero e amore si mescolano avvolgendo il lettore nello stile di un'autrice che ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo..

La mia opinione
Il romanzo “Ritorno a Riverton Manor” è il primo libro scritto da Kate Morton, autrice di cui ho sentito spesso tessere le lodi, ma che ancora non conoscevo.
Sperling & Kupfer ci ha regalato recentemente una riedizione del libro, che vi consiglio assolutamente di leggere.
La storia è favolosa: partendo dai nostri giorni, si racconta quanto accaduto a Riverton Manor, la dimora di una famiglia nobile caduta però in disgrazia per una serie di eventi tragici. In particolare, uno degli episodi più terribili è stata la morte di Robert Hunter, un giovane promettente poeta morto suicida proprio nei bellissimi giardini di Riverton Manor.
L’occasione per scavare nella storia è data da una regista, Ursula, che decide di rievocare gli splendori dell’epoca attraverso un film. Per questo motivo, contatta l’unica sopravvissuta agli eventi, Grace, una donna straordinaria che a Riverton Manor era una semplice cameriera.
Grace, ormai novantenne, inizialmente è riluttante a ricordare il passato. Dopo un po’ di tempo, però, la curiosità prevale e decide di incontrare Ursula per aiutarla con qualche racconto del passato.
Non appena Grace vede l’allestimento per il film, identico in ogni più piccolo dettaglio alla sua amata Riverton Manor, inizia a perdersi nei ricordi.
Così, attraverso le parole di Grace, entreremo in questo posto stupendo e conosceremo tutti i suoi personaggi, proprio come in un film. E, se seguite la serie TV Downton Abbey, non sarà facile non fare paragoni. Ritroverete, infatti, vicende simili, che caratterizzavano quell’epoca.
Come sempre, quando si leggono certi romanzi, si rimane impressionati da quante limitazioni avessero le donne allora. Ma, allo stesso tempo, ci si rende conto di quante di loro, davvero coraggiose, si sono spesso ribellate ad un destino segnato per fare di più di quello che ci si aspettava da loro.
Sono donne come le nostre nonne e come Grace alla quale vi affezionerete per la sua forza, il suo coraggio e la sua fedeltà ad Hannah, di cui era la cameriera personale.
Proprio questa sua fedeltà la porterà a conoscere una serie di segreti, che riaffioreranno pagina dopo pagina, fino ad arrivare al più terribile, al colpo di scena inaspettato.
Personalmente, ho trovato certe parti un po’ pesanti e inutili per la storia. Per il resto, Kate Morton è una scrittrice davvero favolosa, con uno stile che attrae e cattura il lettore tenendolo incollato alle pagine del libro. Se ancora non la conoscete, vi consiglio di iniziare da questo romanzo!

Voto finale: 4/5


2 commenti:

  1. Ciao, ti ho nominato per i Blogger Recognition Award :)
    Apprezzo molto il tuo lavoro.
    Jennifer

    http://digiovinejennifer.blogspot.it/2017/12/bra-blogger-recognition-award.html

    RispondiElimina
  2. Io adoro Kate Morton, ho letto tutti i suoi romanzi, ma questo è quello che mi è piaciuto meno. Anzi in realtà credo di averlo completamente rimosso, perché non ricordo nulla e nemmeno leggendo la tua recensione ho avuto illuminazioni. Dovrei rileggerlo, forse. Comunque, per me il più bello resta Il giardino dei segreti, che consiglio sempre a tutti e quindi anche a te, visto che non l'hai ancora letto (a quanto ho capito).

    RispondiElimina