martedì 24 aprile 2018

[BlogTour] Seconda Tappa: I personaggi di Esper - Il terzo occhio



Buongiorno lettori e lettrici! Oggi il blog è felicissimo di ospitare la seconda tappa del “BlogTour” dedicato ad Esper - Il terzo occhio di Valeria Terenzi, pubblicato dalla casa editrice Genesis Publishing.

La tappa di oggi prevede un Focus sui protagonisti del romanzo: in particolare, potrete indicare nei commenti il personaggio preferito o a cui vi sentite più affini! Il commento è importantissimo per partecipare all’estrazione di bellissimi premi librosi (trovate tutte le regole alla fine del post! Buona lettura e buon divertimento!

                                     I protagonisti di Esper – Il terzo occhio


 Kaytlin Hill (Maia Mitchell)
Kaytlin è una ragazza solitaria, con un passato drammatico alle spalle e una strana capacità di cui nemmeno lei sa spiegarsi l’origine o il potenziale. Per colpa di questa sua particolarità a scuola viene emarginata da tutti tranne che dal suo unico amico, Connor Walker. 





Connor Walker (Freddie Highmore)
È il migliore amico di Kaytlin e non è esattamente il ragazzo più popolare della scuola. Alto e mingherlino, è spesso vittima di bullismo da parte dei membri della squadra di pallanuoto. Nonostante ciò per Connor vale comunque la pena andare a scuola solo per poter ammirare Ember Easley, la ragazza di cui è innamorato praticamente da sempre. 


Ember Easley (Holland Roden)
Capelli rossi, occhi verdi e un fisico perfetto. Insieme a sua cugina Lily è considerata la ragazza più bella della scuola. Ember però non è la ragazza “facile” che tutti credono. Nasconde un animo tormentato, diviso tra quello che dovrebbe essere e quello che vuole essere. 


Lily Easley (Dove Cameron)
Come la cugina, Lily ha tutti i ragazzi (e non solo) ai suoi piedi. I capelli biondi e gli occhi azzurri la fanno sembrare la perfetta raffigurazione di un angelo. In realtà il suo aspetto cela qualcosa di molto più oscuro e pericoloso. 

È il nuovo arrivato in città, figlio del vicesceriffo e di una donna con una profonda cicatrice sul volto. Potrebbe sembrare un ragazzo normale, affascinante e sicuro di sé, ma Trevon ha allo stesso tempo un animo sensibile e coraggioso. Gli abitanti di Easley Lane impareranno presto a conoscerlo e a capire che forse il suo arrivo in città non è stato esattamente un caso.





REGOLE DI PARTECIPAZIONE

- Scegliere un numero compreso fra 1 e 90.
- Diventare lettore fisso dei blog partecipanti:


- Commentare almenotre tappe su cinque.


PREMI

I premi messi in palio per il Tour sono tre:
I POSTO:una copia cartacea autografata del romanzo Esper – Il terzo occhio.
II POSTO: una copia ebook (nel formato a scelta tra .epub e .mobi) del romanzo Esper – Il terzo occhio+ un ebook (nel formato a scelta tra .epub e .mobi) a piacere dal nostro Catalogo.
III POSTO: una copia ebook (nel formato a scelta tra .epub e .mobi) del romanzo Esper – Il terzo occhio.

N.B.: I premi sono privi di valore commerciale, in quanto frutto di donazione.


VINCITORE

Vincono i primi due numeri estratti sulla ruota di Milano, nell’estrazione in data 1 Maggio 2018.
In caso di non uscita dei numeri scelti dai partecipanti. Se nessuno dei cinque numeri corrisponderà, si passerà alla ruota di riserva (Roma). 
Il risultato sarà pubblicato sul blog della Casa Editrice: “Writing with Genesis Publishing”, il giorno 2 Maggio 2018.
I vincitori dovranno contattare la Casa Editrice al suo indirizzo email genesispublishing@live.com, per reclamizzare i premi, indicando l’indirizzo al quale si desidera ricevere il cartaceo e il formato preferito degli ebook.

lunedì 16 aprile 2018

[Recensione] H&J di Paolo Montaldo - Edizioni La Zattera


Trama
H&J è la storia di una amicizia molto speciale, perchè oltrepassa le odiose barriere imposte da una vigliacca malattia, l'autismo. Un piccolo animaletto, June, che grazie al suo sconfinato amore per il padroncino Henry, riuscirà a portare un po' di luce in una famiglia che fino a quel momento aveva vissuto nell'ombra della malattia. Il volume si fregia di due illustri presenze, con l'introduzione scritta dal grande Ireneo Picciau e la nota scientifica a cura della bravissima Giorgia La Licata.

La mia opinione
Ho sempre amato i romanzi che parlano di animali, soprattutto dei cani, e di quanto questi esserini speciali entrino silenziosamente nelle nostre vite diventandone parte fondamentale e regalandoci amore incondizionato.
Per questo non potevo non leggere il libro di Paolo Montaldo, un bravissimo scrittore sardo, che con H&J affronta un tema molto importante e delicato: la pet therapy.
Già da molto tempo è diffusa nella comunità scientifica la convinzione che la presenza di un animale sia fondamentale all’uomo per affrontare le malattie.
Nel romanzo l’autore ci trasporta nel mondo di Henry e dei suoi genitori. Henry è un bambino “speciale”. Utilizzo questo termine di proposito, per sottolineare un passaggio molto importante del libro, la difficoltà delle persone che gli stanno attorno e degli stessi genitori a definirlo un bambino “normale”. Henry ha una malattia, l’autismo, che gli fa percepire ciò che lo circonda in modo diverso dagli altri. Questo non vuol dire che non sia intelligente, anzi probabilmente ha un intelligenza superiore a tutti gli altri: solo che non riesce ad esprimere se stesso come tutti i bambini, ha dei rituali che devono essere rispettati, ogni piccolo cambiamento nella sua quotidianità può farlo soffrire.
I suoi genitori sono meravigliosi in questo: tutto quello che fanno è dedicato a questo bambino, alla speranza di offrirgli sempre cure migliori.
E la sua vita cambierà profondamente grazie al padre, voce narrante della storia, che lo porterà in un’altro Stato dell’America, in una clinica specializzata per le malattie come la sua. Qua il bambino conoscerà June, un piccolo cagnolino che con il suo amore infinito aiuterà Henry a creare finalmente un rapporto di fiducia, dedizione per l’altro e amicizia.
Come vi ho accennato la voce narrante è quella del padre di Henry, che è una delle cose che più ho apprezzato del romanzo per vari motivi. Innanzitutto perché nel corso del libro si vede il percorso difficile di due genitori alle prese con qualcosa di più grande di loro, i crolli e le risalite, l’amore sconfinato verso il loro unico figlio, la voglia di dargli sempre il meglio. Inoltre, l’autore ha scelto di raccontarci la storia entrando nei pensieri del padre, con un ritmo incalzante, che permette di immergersi completamente nel libro e vivere gli stessi sentimenti dei protagonisti. 
Penso sia questo il punto di forza del romanzo: uno stile diretto, alla portata di tutti, grandi e piccoli, che ne ha fatto un successo anche nelle scuole, proprio per la sua capacità di coinvolgere qualunque lettore, emozionarlo, farlo arrabbiare e piangere con i protagonisti. 
Un solo appunto finale, nonostante sia alla terza ristampa, richiederebbe qualche modifica sulla sistemazione delle virgole, che spesso dividono soggetto da verbo. 
Per il resto H&J è una storia profonda di amicizia, amore, coraggio, fiducia, che mi ha commosso tantissimo e che tutti dovreste leggere. 

Voto finale: 5/5



martedì 3 aprile 2018

[Recensione] Separarsi non è mai stato così facile. Quindi (non) fatelo di Francesco Biagini - GoWare


Buongiorno lettori e lettrici, oggi parliamo del romanzo di Francesco Biagini, “Separarsi non è mai stato così facile. Quindi (non) fatelo”, un interessante spaccato delle storie di divorzi e separazioni viste da parte di un avvocato di diritto di famiglia che nel suo studio raccoglie le confessioni di uomini e donne, raccontandoci le differenze nell’affrontare un percorso duro come quello della fine di una relazione, con tanta ironia, ma che diventa anche spunto di riflessione sulle relazioni di oggi. Potete acquistarlo online su tutte le piattaforme come Amazon, Ibs, o in tutti i link indicati dall’editore GoWare.

Trama
Quali confessioni ascolta un avvocato matrimonialista da una coppia che si siede nel suo studio per chiedere il divorzio? Francesco Biagini ci svela gli aneddoti, le storie di vita vissuta, i segreti e i retroscena della psicologia maschile e femminile. Pensato per chi ha già compiuto il passo della separazione, per chi lo medita da tempo e per tutti coloro che, semplicemente, amano curiosare nelle umane vicende, questo libro aiuterà chiunque a guardare con un po’ di autoironia alle dinamiche di convivenza con i propri compagni. E se alla fine si scoprisse che uomini e donne “recitano” spesso una parte determinata solo dagli eventi?

La mia opinione
Francesco Biagini, nel romanzo “Separarsi non è mai stato così facile. Quindi (non) fatelo” ci racconta il mondo delle separazioni e dei divorzi, ormai sempre più frequenti e più facili rispetto ai tempi dei nostri nonni.
Chi, come me, ha frequentato le aule dei Tribunali e ha avuto esperienza in diritto di famiglia, conoscerà benissimo questo mondo. Quando si entra nello studio di un avvocato che esercita diritto di famiglia ci si sente un po’ come quando si va dallo psicologo. Si viene messi al corrente di vicende che pensavamo fossero possibili soltanto nei film e che, invece, sono storie reali, che potrebbero riguardare ciascuno di noi.
L’autore parte proprio da queste storie per una riflessione sulle coppie di oggi. Quello che si nota è una sempre maggiore intolleranza verso il partner dopo un tot di tempo trascorso insieme. Ho sempre pensato che questo sia dovuto alla maggiore facilità nel divorziare oggi, la separazione non è più vista come uno stigma morale dal quale è difficile riprendersi, ma è spesso la fine naturale di una relazione. 
Oggi abbiamo molte più opportunità di conoscere nuove persone e vacillare è facile. Ma i risvolti di una separazione sono spesso duri, portano rancori, sofferenze, lotte per il patrimonio. 
Il romanzo di Francesco Biagini si rivolge alle coppie, quasi un invito a pensare bene prima di chiudere una relazione, a chi ha già affrontato una separazione e vuole trovare conforto in altre storie come le sue, ma anche a chi ha deciso di rimanere single (avrà fatto la scelta migliore?) 
Uno spaccato realistico, divertente e spunto di riflessione sul mondo del divorzio, separazioni nelle aule dei tribunali, che analizza le storie delle persone, ma anche le differenze tra uomini e donne nell’affrontare un percorso così doloroso. 

Per conoscere meglio il romanzo e l'autore, visitate la pagina Facebook o il sito del libro cliccando qui.