lunedì 9 ottobre 2017

[Recensione] Regalami una stella di Katie Khan - Newton Compton Editori




Trama
Allontanatisi dalla loro astronave e ormai fluttuanti nello spazio, Carys e Max si rendono conto che non riusciranno più a raggiungerla. Con sé non hanno niente che possa salvarli. Hanno solo novanta minuti d’aria a disposizione. Carys e Max non avrebbero mai dovuto innamorarsi. Le regole del mondo da cui provengono non lo permettono. Eppure, quando ha incontrato Carys, Max ha sovvertito quelle regole. Pur sapendo che sarebbe stato impossibile rimanere insieme per tanto tempo. Che amarsi realmente non sarebbe stato loro concesso. Ora, alla deriva e senza più niente che li trattenga se non il reciproco contatto, non possono fare altro che ricordare. E allora, mentre i minuti scorrono inesorabili, nei loro pensieri rivive ogni istante della loro indimenticabile storia d’amore… 

La mia opinione
Regalami una stella” è un libro distopico con una trama davvero particolare.
Inizialmente, devo dire che mi sono trovata abbastanza spiazzata. La storia è quella di Carys e Max che si trovano da soli nello spazio, dopo che l’astronave su cui viaggiavano ha avuto un guasto e, di conseguenza, non hanno più possibilità di raggiungerla.
In breve tempo capiranno di essere completamente isolati e che nessuno potrà salvarli. Restano solo 90 minuti da passare insieme, 90 minuti  che rappresentano l’ossigeno loro rimasto. Spesso non capiamo quanto il tempo sia importante, quanto ogni minuto possa significare qualcosa di speciale. E Carys e Max, seppur in una situazione tragica, hanno la possibilità di rendersene conto.
Così come tutte le coppie iniziano prima di tutto a litigare, a sprecare il tempo che hanno a disposizione rimuginando sulle colpe di ciascuno per l'allontanamento dall’astronave. 
Poi, piano piano, si rendono conto che non c’è più tempo da perdere e iniziano a rivivere ogni singolo momento della loro bellissima storia d’amore.
Una storia che, nel mondo in cui vivono, non è ammessa. Come vi ho accennato, trattandosi di un mondo distopico, si tratta di un futuro immaginario, che parzialmente ricalca la società attuale: è un mondo in cui l’individualismo la fa da padrone. I giovani, sin dall’età di 7-8 anni, sono costretti ad allontanarsi dalle loro famiglie e compiere una rotazione, che li porterà a cambiare casa e amici ogni tre anni. Regola fondamentale: non si possono avere relazioni da giovani. Prima di una certa età, infatti, la loro società vieta di avere una relazione stabile: si possono avere tante relazioni superficiali, ma per l’amore non c’è spazio, perché ciò che conta prima di tutto è l’individuo, che deve realizzarsi da solo, professionalmente e umanamente, prima di potersi stabilizzare e creare una famiglia.
Nella toccante storia di Max e Carys, credo che l’autrice abbia voluto lanciare una dura critica alla società attuale, dove, purtroppo, spesso l’individualismo e la superficialità dominano sui veri sentimenti.
Ma, grazie ai due protagonisti, Katie Khan ci ricorda che, alla fine, l’amore vince su tutto, anche su regole predeterminate e difficili da mutare.
Regalami una stella” è un romanzo avvincente, con un finale che vi lascerà stupiti e che consiglio a tutti gli amanti del genere distopico… Importantissimo: ricordatevi di avere a portata di mano i fazzoletti!

Voto finale: 4/5

2 commenti:

  1. Ho sentito parlare molto bene di questo libro e dopo la tua recensione lo devo assolutamente leggere!!
    Sono un nuovo iscritto e se ti va mi trovi qui https://bookscanchangeus.blogspot.com

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  2. Ciao, sono diventata una lettrice fissa. Spero passerai da me Se fosse per sempre a ricambiare.
    Un bacio, Ale

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