lunedì 28 agosto 2017

[Recensione] Norwegian Blues di Levi Henriksen - Iperborea



Trama
Jim Gystad, discografico quarantenne di Oslo deluso dai successi preconfezionati che dominano il mercato, si ritrova in una chiesa di campagna in preda ai postumi dell’ennesima sbornia quando rimane folgorato da un canto celestiale. Tre voci autentiche, vibranti di vita, che sembrano sgorgare dall’anima di quella valle come il primo blues si levò dalle sponde del Mississippi. Sono Timoteus, Maria e Tulla Thorsen, un trio di fratelli ottuagenari che un tempo hanno fatto furore con le loro hit spirituali, fino a intraprendere un leggendario tour on the road nell’America degli anni ’60. Finalmente Jim ha qualcosa in cui credere, una missione a cui votare il suo mestiere: scoprire perché i Thorsen all’improvviso si sono ritirati dalle scene e riportarli alla ribalta. Comincia così un viaggio nel passato di queste tre insolite rock star, che hanno vissuto la fede come un messaggio di libertà e da degni ribelli hanno sfidato l’ordine del loro mondo. Il passionale Timoteus, predicatore mancato, che incantava il pubblico con le sue liriche e poi spaccava il suo mandolino sul palco come gli Who; la misteriosa Maria, con il suo fiero look androgino che l’ha emarginata dalla comunità; la bellissima Tulla, che ha affrontato le barriere della segregazione razziale per sposare il suo amore afroamericano. Sulle note di un’inedita roots music del Nord e di uno humour in levare, Norwegian blues racconta una parabola romantica attraversata da un fiume di grandi nomi della musica dell’ultimo secolo. Un romanzo sul valore assoluto dell’ispirazione, in cui non è mai troppo tardi per voltare le spalle al successo e riscoprirsi a due passi dalla felicità. 

La mia opinione
Ancora una volta la casa editrice Iperborea ci regala un piccolo gioiellino proveniente dalla Norvegia.
Norwegian Blues” è un romanzo commovente e profondo sul potere della musica, sulle seconde possibilità, sull’imprevedibilità del destino.
Il protagonista Jim Gystad è un quarantenne produttore discografico che si trova ad un punto morto della sua carriera: stanco del mondo della musica moderna, che propone sempre gli stessi stereotipi, si imbatte per caso nei tre fratelli Thorsen, tre ottantenni che sente cantare in Chiesa e che, negli anni ’60, dominavano la scena discografica della Norvegia con le loro canzoni spirituali.
Non appena sente ciò che sono capaci di fare con il potere della voce, Jim ritrova immediatamente la sua ispirazione. Nasce in lui l’esigenza di riunire i tre e creare un nuovo progetto, nato dalla sensazione che i tre fratelli riescano, con la loro musica, a smuovere il cuore di chiunque, persino quello cinico e arrugginito di Jim.
Tuttavia, convincere i tre fratelli si rivelerà più difficile del previsto. Timoteus, Maria e Tulla sono ormai tre abitudinari, che vivono la loro routine quotidiana sempre insieme e che non hanno alcuna intenzione di calcare nuovamente le scene del mondo musicale.
Jim, però, è talmente testardo e ostinato che, piano piano, riuscirà a conquistare il cuore dei tre, anche quello di Timoteus, che tra i tre fratelli è il più ostile.
Grazie a questa collaborazione, che si trasforma piano piano in amicizia, i Thorsen faranno conoscere a Jim non solo la loro bellissima musica, ma anche il loro straordinario passato. Un passato fatto di successi, ma anche di tante delusioni. E sarà proprio Jim a “prendere per mano” i tre ottantenni e fare in modo che, nonostante tutti i rimpianti che hanno avuto nella loro vita, possano, finalmente, ritrovare la felicità perduta.
E, pagina dopo pagina, scopriamo il potere salvifico della musica, fonte di ispirazione costante, ma soprattutto traiamo l’insegnamento, che dovremmo ricordare sempre, che non è mai troppo tardi per essere felici.
Un romanzo davvero profondo, accompagnato dalle citazioni dei più grandi autori musicali del passato e dal particolare humor nordico, che lascia il lettore incantato: alla fine della storia, rimarrete profondamente commossi, ma consapevoli di aver letto qualcosa di unico e speciale. Assolutamente consigliato.

Voto finale: 5/5



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