lunedì 29 gennaio 2018

[Recensione] So tutto di te di Clare Mackintosh - DeA Planeta




Trama
È il solito viso stanco quello che Zoe Walker, madre quarantenne e divorziata di due figli, intravede riflesso nel finestrino del treno che la sta riportando a casa. È un venerdì come tanti, e dopo un'intera settimana trascorsa ad assecondare un capo impossibile, tutto ciò che desidera è accoccolarsi sul divano tra le braccia del nuovo compagno, Simon. Ma mentre sfoglia impaziente e distratta una copia della London Gazette, la sua mano si blocca di colpo. Perché il volto di donna che pare fissarla da quelle pagine gualcite, un po' fuori fuoco ma inconfondibile in mezzo alle immagini equivoche delle hotline a pagamento, altri non è che il suo. E se i famigliari insistono che debba trattarsi di un errore o di uno scherzo, Zoe non può fare a meno di restarne turbata, anche quando l'indirizzo web che accompagna la foto si rivela inesistente. La sua inquietudine si trasforma in incubo quando, sullo stesso giornale e corredata dal solito indirizzo Internet, appare la foto di un'altra donna, che in capo a pochi giorni viene ritrovata uccisa alla periferia di Londra. Nessuno, nelle forze dell'ordine o in famiglia, sembra disposto a credere che tra l'omicidio e gli annunci del misterioso sito findtheone.com possa esistere un legame. Ma mentre il conto delle vittime sale inesorabile, il sospetto che quella di Zoe non sia semplice paranoia si fa strada nella mente dell'agente Kelly Swift, abile e impulsiva detective in cerca di riscatto.

La mia opinione 
Dopo tanto tempo mi ritrovo a leggere un bellissimo thriller, che vede come protagoniste due donne molto forti. 
La prima, Zoe Walker, lavoratrice instancabile, madre di due figli complicati che in parte la accusano ancora per il divorzio col padre, avvenuto anni prima, e della “seconda” vita che si è ricreata con il suo nuovo compagno, Simon. 
La sua vita scorre tranquilla, attraverso il solito percorso nelle metropolitane di Londra per raggiungere il centro dalla periferia dove vive, come tantissimi altri pendolari. Un venerdì sera, come tanti altri, mentre Zoe non vede l’ora di tornare a casa, il suo sguardo si posa su un annuncio della London Gazette, che pubblicizza una chatline, con un numero di telefono irraggiungibile e un sito internet inaccessibile: la cosa peggiore è che Zoe è certa che quella nella immagine sia lei, anche se non riconosce quando sia stata scattata la foto. 
Pochi giorni dopo, una donna viene assassinata nella periferia di Londra e Zoe ricollega il suo viso a quello di un altro annuncio sul medesimo giornale e della stessa chatline.
Allarmata e preoccupata per la sua incolumità, contatta l’agente Kelly Swift, la classica poliziotta per la quale la giustizia viene prima di tutto. Kelly ha un passato segnato da un episodio di violenza ai danni di una persona a lei molto vicina, che la fa diventare spesso impulsiva, ma che, tuttavia, non intacca la sua bravura nel ricollegare gli indizi e nello svolgere le indagini.
Non vi dirò di più sulla trama per non rovinarvi il gusto della lettura. Sicuramente si tratta di un thriller strutturato in modo perfetto: l’adrenalina giusta, che vi terrà incollati alle pagine fino a quando non l’avrete finito, la difficoltà ad individuare chi stia perseguitando Zoe e con lei tante altre donne, colpi di scena continui che lasciano senza fiato. L’unica piccola pecca è l’inizio, un po’ spiazzante e difficile da seguire, ma andando avanti nella lettura capirete che è volutamente confusionario.
Da donna, ho particolarmente apprezzato che il romanzo avesse come protagonisti due personaggi femminili particolarmente forti e caparbi. Vi immedesimerete completamente nella storia, entrando nelle psicologie dei protagonisti e vivendo le stesse emozioni e paure.
Un altro aspetto fondamentale del libro è quello della violenza sulle donne, di cui non si parla mai abbastanza. In questo caso, l’autrice, partendo da un thriller, ha affrontato non solo i casi di violenza sessuale, ma anche la vulnerabilità a cui spesso siamo esposti sui social network, dove le nostre immagini possono liberamente circolare a nostra insaputa.
Infine, un avvertimento: avete presente la sensazione che si prova ogni tanto, camminando per strada, di essere seguiti o osservati? Durante la lettura di questo thriller la proverete costantemente. Per cui per qualche giorno vedrete ombre e inseguitori ovunque… E già questo vi fa capire la bravura di Clare Mackintosh come scrittrice di gialli, apprezzata da tantissimi autori e giornalisti: è difficile far provare ai lettori la stessa adrenalina che provano i personaggi e lei c’è riuscita in pieno. Consigliassimo.

Voto finale: 4,5/5


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