lunedì 24 aprile 2017

[Recensione] La ragazza nel giardino del tè di Janet MacLeod Trotter - Newton Compton Editori



Trama
Adela Robson è una studentessa che sogna di calcare il palcoscenico, in un'India in cui l'impero è prossimo alla morte. Quando scappa dalla scuola con Sam Jackman, sa che sta andando incontro a una nuova vita. Ma quello che il futuro ha in serbo per lei non è ciò che Ade-la immaginava. Anni dopo, a Simla, la sede estiva del governo del Raj, Adela può abbandonarsi a ogni tipo di divertimento che la società degli anni Trenta è in grado di offrirle. Ma proprio quando le sue ambizioni sembrano sul punto di diventare realtà, conosce un principe, affascinante ma viziato, e quell'incontro scatena una serie di eventi dalle conseguenze devastanti. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, Adela è in Inghilterra, in un Paese in cui ha vissuto da bambina, ma di cui non ha ricordi. La sua vita ormai sembra senza speranza, non ha nemmeno un amore a cui aggrapparsi. E ha un terribile segreto da nascondere. Solo il coraggio e la volontà di resistere la terranno a galla in tempi tanto bui, fino a quando potrà tornare a quella che, almeno nel suo cuore, è la sua vera patria.

La mia opinione
Lasciatevi trasportare nella bellissima India degli anni ’30 con una protagonista davvero speciale: Adela.
Adela è una ragazza che sin da adolescente ha sempre avuto un carattere forte, non si è mai lasciata piegare da i tentativi di sopruso delle sue compagne di scuola e ha cercato di inseguire il suo sogno: quello di fare la cantante e attrice.
Il destino di Adela incrocia quello dell’affascinante Sam Jackman, quando lei è ancora un' adolescente e decide di scappare dalla scuola in cui si trova.
Inizia così un lungo cammino, che porterà Adela dalla sua amata India fino all’Inghilterra.
E, proprio mentre si trova nel suo paese d’origine, in quanto figlia di immigrati che hanno delle piantagioni di tè in India, scoppia la guerra. Per la protagonista è un periodo davvero difficile. Da un lato ama le possibilità che l’Inghilterra le può offrire dal punto di vista professionale, anche in tempo di guerra, dall’altro la distanza dall’India e dalla sua famiglia è spesso incolmabile.
Soprattutto, in India Adela ha lasciato il suo cuore: da quando era solo una bambina, l’unico a cui davvero appartiene è Sam.
Quando finalmente Adela riesce a tornare in India, nonostante cerchi in tutti i modi di avere notizie di Sam, ha paura di incontrarlo. Nel corso degli anni, infatti, è cambiata molto e, soprattutto, cela un terribile segreto, che teme che Sam non potrà mai perdonarle.
Una bellissima storia d’amore, ma anche un racconto sull’importanza dell’amicizia e della famiglia. Un romanzo che fa davvero credere nell’amore, che riaccende la speranza e l’idea che non tutto è perduto e che, forse, può sempre esserci una seconda possibilità.
Con uno stile impeccabile, Janet MacLeod Trotter ci accompagna in un Paese bellissimo come l’India, ricostruendo una importantissima parte della nostra storia. Il racconto è talmente ben strutturato che vi sembrerà di essere in India con Adela, respirandone gli stessi profumi e percependone ogni singola emozione.

Voto finale: 3,5/5


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