venerdì 2 febbraio 2018

[BlogTour] La cercatrice di corallo di Vanessa Roggeri - 5 tappa: Il contesto storico



Buongiorno cari lettori e lettrici siamo arrivati alla quarta tappa del BlogTour dedicato al romanzo “La cercatrice di corallo” di Vanessa Roggeri, un libro meraviglioso che vi consiglio di leggere.


Trama


Achille e Regina si incontrano per la prima volta nell'estate del 1919, di fronte alle acque spumeggianti di una Sardegna magica. Regina dona ad Achille un rametto di corallo rosso come il fuoco, il più prezioso, con la promessa che gli porterà fortuna. Anni dopo, quella bambina è diventata una delle più abili cercatrici di corallo; quando si tuffa da Medusa, il peschereccio di suo padre, neanche l'onda più alta e minacciosa la spaventa. Lei è come una creatura dei mari ed è talmente libera da non avere mai conosciuto legami. Finché, un giorno, la sua strada si incrocia di nuovo con quella di Achille: nel viso di un uomo ritrova gli occhi del ragazzino di un tempo. A travolgerli non è solo un sentimento folle, ma anche un passato indelebile. Le loro famiglie, infatti, sono legate a doppio filo da rancori e vendette ed è in corso una guerra senza ritorno. Spesso non basta l'amore per cambiare un destino che sembra già scritto. Ma l'unico modo di scoprirlo è provarci, fino all'ultimo... 

"La cercatrice di corallo" di Vanessa Roggeri richiama la shakespeariana tragedia di Romeo e Giulietta in salsa sarda con una storia d’amore che supera ogni conflitto e ogni avversità. Nello scenario di bellezza, umiltà e aridità della Sardegna nascono Achille e Regina. Le loro famiglie si odiano da sempre e il conflitto sembra inasprirsi di generazione in generazione e quello sembra essere il destino che toccherà inesorabilmente anche a loro due. Ma Achille e Regina si incontrano per la prima volta nel 1919 in una giornata calda d’estate, in riva al mare. Sono solo due bambini, ma gli occhi blu di Regina colpiscono Achille e con il passare degli anni rimarranno scolpiti nel suo cuore di ragazzo e di adulto. Proprio in riva al mare, la bambina regala ad Achille un ramoscello di corallo, promettendogli che gli porterà tanta fortuna e che non dovrà mai separarsi da lui. Questo è solo l’inizio di una tragedia, di due mondi vicini eppure così opposti che si contrappongono, facendosi del male. La faida tra le due famiglie sembra essere insormontabile e a pagarne saranno Achille e Regina che saranno subito separati l’uno dall’altra e strappati alla loro innocenza di bambini. Molti anni dopo però i due si ritrovano: Regina è diventata una vera cercatrice di corallo e il cuore di Achille non ha mai smesso di battere per lei. "La cercatrice di corallo" di Vanessa Roggeri è un pezzo di Sardegna, della sua asprezza e meravigliosa accoglienza, delle montagne brulle e del mare blu intenso che rapisce lo sguardo.


Il contesto storico del romanzo
La particolarità di questo BlogTour consiste nel fatto che è curato solo da bloggers sarde. Inoltre, grazie allo stupendo lavoro di Sara, fondatrice del blog “Diario di un sogno”, in ogni tappa troverete dei video con le interviste all’autrice. In più, alla fine della tappa troverete una bellissima sorpresa! Io oggi mi occupo del contesto storico del romanzo.
La storia narrata da Vanessa Roggeri ne “La cercatrice di corallo”, si colloca in un periodo particolarmente difficile sia per l’Italia, sia per la Sardegna, dove è ambientato il romanzo (fonti http://www.minieredisardegna.it, "La Storia di Sardegna", Francesco Cesare Casula, Carlo Delfino editore).
Siamo tra la fine della Prima Guerra Mondiale e l’inizio della Seconda. La Sardegna si trova in una fase davvero difficile, di grande povertà, colpita da epidemie, come la febbre spagnola o la malaria, che minano la forza dei suoi abitanti, da sempre conosciuti per essere un popolo caparbio.
In questo contesto il lavoro che certamente risulta più redditizio, anche rispetto a quello “classico” della coltivazione dei campi, è quello delle miniere.


È in quel periodo che si afferma il fascismo di Mussolini che, specie nella prima fase del regime, risulta fondamentale per molti sardi. 
Vanessa fa un cenno alla città di Carbonia, fondata il 18 dicembre del 1938, e definita da Mussolini, durante l’inaugurazione come “Il più giovane comune del regno di Italia”.
Nasceva in questo modo la città del carbone, edificata sopra il grande bacino carbonifero del Sulcis. 
Ma qual era lo scopo della creazione della città? Fondamentalmente quella di sfruttare la forza lavoro della popolazione indebolita. L’edificazione di Carbonia, infatti, fu promossa dal Duce come un’occasione di rinascita e stimolo per una "terra fedelissima e troppo spesso dimenticata". Pare, in realtà, che si trattasse di una strategia politica con la quale si voleva ottenere il favore delle classi meno abbienti dei lavoratori sardi, permettendo allo stesso tempo di avere una organizzazione efficiente della forza lavoro.


Interessantissima, perché non la conoscevo prima di leggere romanzo, ho trovato l’estrazione del guano. Ho scoperto che in Italia il guano è diffusissimo solamente nelle grotte della Sardegna. Per questo motivo, quando veniva utilizzato e commercializzato come alternativa ai concimi chimici artificali, prendeva il nome di Guano di Sardegna.
Una grotta famosa per l’estrazione del guano di pipistrello è quella di Ulari, che sorgeva a Borutta, dove è ambientata buona parte del libro.  
La particolarità del materiale estratto rende questo sito rende sicuramente la grotta di Ulari uno fra i più particolari ed interessanti tra i siti estrattivi della Sardegna.
Foto d'epoca che mostra i minatori all'esterno della grotta di Ulari (http://www.minieredisardegna.it/)



Fondamentale nella storia, infine, è il ruolo del corallo, come si evince già dal titolo, e dei suoi pescatori. Anche in questo campo, si tratta di un periodo particolarmente sfortunato per i corollari sardi, i quali, profondamente arricchitisi in passato, attraversano un periodo di crisi che viene ripercorso fedelmente da Vanessa Roggeri nel romanzo.

In questa bellissima intervista, l'autrice ci racconta meglio il contesto storico del romanzo.


Continuate a seguire il BlogTour nei blog dove troverete tutte le tappe:

Nell'augurarvi una buona lettura, vi ricordo che, grazie a Sara di Diario di un sogno, un fortunato vincitore avrà la possibilità di portarsi a casa una copia del romanzo con la dedica di Vanessa Roggeri. Vi basta compilare e seguire le istruzioni del Giveaway:

13 commenti:

  1. Partecipo e condivido, bellissimo il contest racconta la storia dei tempi della sardegna come di ogni splendida regione della nostra Italia e all'intervista i miei complimenti,
    seguo il blog con: Elisabetta Zerbo,
    fb: Elisabetta Zerbo,
    email: metal.1985rockpuro@email.it
    link condivisione:

    https://www.facebook.com/ely46/posts/1569828483135850?pnref=story

    Grazie per questa splendida opportunità :)...

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  2. Beh il contesto storico è importante, si tratta di un periodo di transizione per l'Italia in generale e soprattutto per le piccole realtà locali 😊
    Questa parte della storia mi ha sempre affascinata!

    Partecipo al giveaway 🍀🐞
    Lettori fissi: Rosy Palazzo
    Mail: rosy.palazzo1612@gmail.com
    Facebook: Rosy Palazzo

    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1053843261434071&id=100004252210765

    Grazie mille per l'opportunità!

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  3. ma che bello questo viaggio che ci hai fatt ovivere attraverso il contesto storico della storia. pare proprio davvero un bellissimo libro questo!
    Luigi Dinardo
    luigi8421@yahoo.it
    https://www.facebook.com/luigi.dinardo.56/posts/10215443199581508

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  4. Grazie per questo quadro storico!
    sofficecomeunanuvolaATgmailDOTcom
    https://www.facebook.com/kya.chan.7/posts/10211843212255557

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  5. Il periodo storico non è dei migliori. Un periodo difficile per l'Italia in generale. Ho sempre adorato studiare le due guerre mondiali. Sono periodi forti e insegnano tanto. Peccato per i coralli che siano in un "periodo povero" :(

    Lettrice fissa: Anna Perillo
    Mail: enny-love@hotmail.it
    Condivisione fb: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10215024456674647&id=1526838241

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  6. Un viaggio attraverso tempi lontani. ❤
    Davvero molto bello il contesto storico di questo romanzo, sono molto affascinata. ❤
    Sarà che la SARDEGNA mi piace moltissimo. ❤
    Per me l'ambientazione è già un punto a favore per questo libro. ❤
    Non vedo l'ora di scoprire la storia di ogni singolo personaggio, perchè ognuno a modo suo avrà qualcosa da raccontare. ❤
    Grazie a questo BlogTour sto scoprendo davvero tanto di questa terra incantevole. ❤
    Belle le foto d'epoca. ❤
    Il corallo è davvero bello. ❤
    Come sempre è un piacere guardare il video finale dell'autrice, che trovo dolcissima e molto affabile. ❤
    Partecipo con gioia a questo BlogTour e al Giveaway. ❤
    Spero con tutto il cuore che la fortuna sia dalla mia parte, è un libro che non può mancare nella mia libreria. ❤
    Di seguito ti elenco tutte le regole che ho rispettato nel form. ❤
    Seguo tutti i blog partecipanti a questo BlogTour con il nome: Elysa Pellino
    La mia e-mail: mora_1993_@hotmail.it
    Ho condiviso questa tappa sulla mia bacheca Facebook in modalità (Pubblica) taggando la pagina Facebook di questo tuo blog "Scaffali da riscrivere" + 1 amica :)
    Link Condivisione: https://www.facebook.com/elysa.pellino/posts/10212084832689859?pnref=story
    - Ho completato il form in tutti i suoi campi.
    (Ho commentato e condiviso le tappe precedenti, attendo di leggere le altre) ❤
    Grazie per la partecipazione!!
    Buona Fortuna a Tutti. ❤

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  7. Accidenti ragazze..un blog tour sempre più bello e approfondito..stupedo questo continuo tuffo nella storia!!
    partecipo e condivido
    lettore fisso Patrizia Gangi
    mail:patty_1986@hotmail.it
    link di condivisione: https://www.facebook.com/patrizia.gangi/posts/10216211664469768

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  8. Il contesto storico soprattutto in un libro del genere è davvero importante per comprendere appieno i personaggi e il loro modo di agire.
    Il periodo storico di cui parli nella tappa è senza dubbio un'epoca difficile, a cavallo fra due guerre.
    Tutto ciò rende ancora più pressante la voglia di leggere questo libro!
    lauradomy@hotmail.it

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  9. É sempre bello trovare libri con contesto storico,mi piacciono quelli di inizio secolo,mi hanno sempre incuriosito abitudini e attività di quel periodo
    LF Michela Martorelli
    mila.mali@hotmail.it
    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1566199490163259&id=100003196684014

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  10. Elisabetta ciao! ^_^
    La città di Carbonia mi era completamente sconosciuta, come anche la grotta di Ulari, perciò ho apprezzato molto questa tappa perché mi piace imparare sempre qualcosa di nuovo sulla nostra Italia, così ricca di tutto e di più. ;-)
    Sto imparando davvero molto di questa regione meravigliosa grazie a questo evento tutto sardo, e quindi non posso che ringraziare tutte voi blogger ^_^ ♥
    la mia email è lamarama86@gmail.com e seguo sia blog che pagina facebook sempre col mio nome Lara Milano.

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  11. Continuo a ringraziarvi per queste bellissime tappe. Anche in quest'ultima scoprire tante cose nuove mi fa venire sempre più voglia di leggere questo romanzo dall'inizio alla fine. Ogni particolare ha il suo interesse,mi piace il contesto storico all'interno di una storia, e la Roggeri sembra proprio aver colpito nel segno.

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  12. Interessantissima questa tappa sia perché pone l'accento su dettagli che anche io, come te, conoscevo davvero poco (il guano e la sua estrazione ad esempio) ma anche e soprattutto perché mi dà conferma di come questo romanzo racconti davvero storia e vita vera. grazie.

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  13. Le nozioni storiche accuratamente descritte in questa tappa hanno arricchito il mio bagaglio culturale, grazie !!
    Partecipo, luvlee@virgilio.it
    Nome e cognome nel Blog !

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