mercoledì 28 settembre 2016

[Recensione] Un lungo oblio di Lucio Paolo Alfonso



Il libro
Titolo: Un lungo oblio
Autore: Lucio Paolo Alfonso
Casa editrice: Giovane Holden edizioni
Anno di pubblicazione: 2o15
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Trama
Sergio Collura si risveglia dal coma, causatogli da un grave incidente stradale, privo di memoria.
Rendendosi conto che, senza riacquistare piena consapevolezza del proprio passato, non può vivere serenamente, dà avvio a una faticosa indagine - una sorta di detection dell’Io - che lo porterà a scoprire verità inquietanti; la moglie e la sua segretaria, se da un lato mostrano di sollecitare e favorire il recupero della sua memoria, dall’altro apparentemente lo ostacolano, proponendogli una falsa immagine di se stesso nonché tacendogli molte cose importanti: perché? C’entra forse la mafia, come insinua Emilio, un suo giovane amico? E, ancora, chi è Billonia, quale mistero nasconde questa giovane donna dalla bellezza incomparabile, che vive nella dependance ed esce, solo di notte, in un inquietante e marcescente giardino barocco per deporre fiori sopra il tumulo di un gatto, che forse non è mai esistito?

La mia opinione
“Un lungo oblio” è la storia di una menzogna: quella che viene raccontata a Sergio, stimato chirurgo, al risveglio da un lungo periodo in coma.
Sergio si riprende dopo ben 5 anni, trovandosi davanti una moglie apparentemente perfetta e una vita agiata. Per il suo bene la moglie, con la complicità di Vincenza, segretaria con un ruolo molto particolare nella vita dei due, decide di tacergli molte cose, tra cui il fatto che è stato addormentato per così tanto tempo.
Quando Sergio riesce ad uscire si rende conto che non possono essere passati soltanto due mesi dall’incidente che lo ha portato al coma. E si accorge piano piano che molte cose non tornano. Perché prova immediatamente un legame particolare con Vincenza, che dovrebbe essere la segretaria della moglie, tanto che appena vengono lasciati soli è come se si conoscessero da sempre e intimamente? E perché gli viene taciuta l’esistenza dello zio, Domenico, che si trova in una casa di cura e che nessuno è più andato a trovare?
Tassello dopo tassello, Sergio ricostruisce il suo passato, fatto di amori clandestini, minacce dalla mafia e pericoli per lui e la moglie. Sarà proprio lo zio Domenico a rivelargli tutto e a renderlo partecipe di un passato, lasciando a lui la scelta di tacere oppure rivelare tutto alla moglie.
Un romanzo forte che racconta, in un crescendo di suspense e con una grandissima abilità, cosa si prova quando tutti, attorno a te, cercano di darti una visione distorta della verità. 

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