lunedì 7 novembre 2016

[Recensione] Il giardino dei fiori segreti di Cristina Caboni


Trama
Londra, Chelsea Flower Show, la più grande mostra di fiori del mondo. Sotto gli archi carichi di rose, Iris Donati è felice: fra le piante si sente a casa. Una casa vera, quella che non ha mai avuto, perché fin da piccola ha vissuto in giro per il mondo sola con il padre. Mentre si china per osservare meglio una composizione, Iris rimane paralizzata. Si trova di fronte due occhi uguali ai suoi. Gli stessi capelli castani. Lo stesso viso. La ragazza che ha davanti è identica a lei. Viola è il suo nome. Anche lei ama i fiori e i suoi bouquet sono fra i più ricercati di Londra. Tutte le certezze di Iris crollano in un istante. Quella ragazza è la sua sorella gemella. Sono state divise da piccolissime, e per vent'anni nessuna delle due ha mai saputo dell'esistenza dell'altra. Perché? Ora che sono di nuovo riunite, Iris e Viola devono scoprirlo.
Il segreto si nasconde in Italia, a Volterra, dove sono nate. Tra viali di cipressi e verdi declivi, sorge un'antica dimora circondata da un giardino sconfinato. È qui che i Donati vivono da generazioni. Ed è qui che Giulia Donati, la loro nonna, le aspetta. Solo lei può spiegare davvero perché sono state separate e aiutarle a trovare il sentiero giusto per compiere il loro destino. Iris e Viola non lo sanno, ma ogni coppia di gemelle della famiglia, da secoli, ha un compito da svolgere per salvaguardare la sopravvivenza del giardino. Devono imparare cosa significa prendersene cura, e soprattutto devono capire il suo grande potere: quello di curare l'anima. Ma c'è un mistero che affonda le radici nel passato della famiglia Donati, e che sta uccidendo il giardino. Solo Iris e Viola possono salvarlo. C'è una rosa nascosta che può spiegare tutto: perché è attraverso le spine che nasce il cuore più prezioso.
Dopo il grande successo di Il sentiero dei profumi e La custode del miele e delle api, bestseller per settimane nelle classifiche italiane e straniere, Cristina Caboni ci trasporta in una nuova, indimenticabile storia tra i canali di Amsterdam, i giardini londinesi e le lussureggianti colline toscane. Il giardino dei fiori segreti è la storia di un legame spezzato. Di due ragazze che ritrovano le loro radici. Perché anche il bocciolo più indifeso può fiorire di petali pieni d'amore.

La mia mia opinione
Cristina Caboni torna nuovamente ad emozionare noi lettori con il suo terzo romanzo, “Il giardino dei fiori segreti”.
La storia è quella di Iris e Viola, due gemelle separate quando erano molto piccole ed entrambe all’oscuro dell’esistenza l’una dell’altra. Questo perché i genitori, al momento di dividersi, decisero di prendersi cura ciascuno di una bambina, senza farle mai conoscere tra loro. Due ragazze cresciute come orfane di uno dei genitori, una ad Amsterdam e una a Londra, con due caratteri completamente diversi, ma con una grande passione in comune: l’amore per i fiori e i giardini.
Questa passione non è un caso: le gemelle appartengono alla famiglia Donati, di cui non hanno mai saputo nulla. Un'antica famiglia con una magnifica villa vicino a Volterra, la cui caratteristica principale è proprio l’enorme giardino, che in passato attirava visitatori e studenti per la cura e la bellezza.
Ma ora le cose sono cambiate, il giardino è chiuso e all’interno della villa è rimasta soltanto Giulia della famiglia Donati, la nonna di Viola e Iris. Sarà proprio Giulia che, preoccupata della morte imminente del giardino, riunirà le due ragazze.
Il rapporto tra le due non è semplice, ma il loro legame mai spezzato farà sì che Viola e Iris riescano a leggere l’una la mente dell’altra, permettendo un lento e bellissimo riavvicinamento.
Ma sono tanti i segreti che hanno accompagnato la vita della nonna Giulia, del padre Francesco, della mamma Claudia, segreti antichi e terribili che aspettano solo di essere svelati.
Un romanzo delicato, appassionante, romantico e ipnotico dalla prima all’ultima pagina. Cristina Caboni si riconferma una scrittrice strepitosa, che mi rende orgogliosa di essere donna e sarda come lei. 

La sua scrittura magnifica realizza quello che pochi scrittori riescono a fare: provare le stesse emozioni e sensazioni dei protagonisti del romanzo. E vi assicuro che, pagina dopo pagina, avrete l’impressione di sentire il profumo dei fiori che, con grande abilità, Cristina ci descrive in ogni capitolo del romanzo.

Voto finale: 5/5

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