lunedì 16 maggio 2016

[Recensione] La casa tra i salici di Katharina Hagena



Trama
La città è avvolta nel silenzio della notte. Ma Ellen non riesce a prendere sonno. Si domanda se quegli occhi che ha incrociato di sfuggita siano proprio di Andreas, il suo amico d'infanzia che non vede da anni. Tutto è partito da quell'attimo. Da allora è stato impossibile frenare il flusso dei ricordi che l'hanno riportata dove non avrebbe mai voluto: a Grund. Alla casa tra i salici sulla riva del fiume; al gracchiare lontano delle rane; al riflesso dorato dei campi di girasole. Lì dove Ellen è cresciuta ed è stata felice, si è innamorata, ma ha anche sofferto. Per sua madre che ogni giorno più distante da lei non poteva più rallegrarla con la magia dei suoi dolci; per la fine della sua amicizia con Andreas che all'improvviso, senza spiegazione, ha deciso di non parlare più con nessuno. Per l'abbandono di Lutz, il padre di sua figlia, che un giorno è andato via senza fare ritorno. Per Marthe che non è mai riuscita a esprimersi veramente, lasciando che fossero le pagine del suo diario a parlare per lei. Ma ora che le lancette corrono trascinate dall'insonnia, Ellen deve fare i conti con il suo passato. Deve cercare delle risposte ai troppi misteri che affollano la sua mente. Deve scoprire se era davvero Andreas l'uomo che ha incontrato. Se lui, che l'ha visto per l'ultima volta, sa cosa è successo a Lutz. Perché a volte ciò che chiamiamo vita in realtà è un sogno, e ciò che chiamiamo sogno è vita. 

Dopo il grande successo del Sapore dei semi di mela, per mesi in classifica, finalmente Katharina Hagena torna con un nuovo romanzo attesissimo in tutta Europa. Un libro che si legge tutto d'un fiato e che ammalia a ogni pagina. Una protagonista indimenticabile ancora legata al suo passato, che in una notte insonne cerca le risposte che aspetta da sempre. Risposte che la riportano con i ricordi a una casa, ai suoi profumi, ai misteri mai svelati, alle persone che le sono state accanto e ai loro segreti.


La mia opinione
“La casa tra i salici” è un romanzo sul quale avevo riposto davvero tante aspettative, attirata dalla copertina e dalla trama intrigante. Purtroppo non le ha rispecchiate pienamente.
La protagonista Ellen è una sonnologa che, ironia della sorte, improvvisamente viene colta dall’insonnia. E tutte le tecniche che ha insegnato ai suoi pazienti e che ha studiato nel tempo, sono su di lei del tutto inutili. 
Durante questa lunghissima notte insonne ripercorre il suo passato, con i primi amori, il rapporto con i genitori, la sparizione improvvisa del suo amato Lutz, la nascita della figlia Orla, l’amicizia con Andreas e l’incontro con Benno, giovane e stravagante studioso. Al pensiero di Ellen si alterna il diario di Marthe, una donna misteriosa che è legata ad Ellen più di quanto inizialmente si possa pensare.
La trama è apparentemente coinvolgente e lascia presagire una storia profonda e appassionante. In effetti è così, perché la scrittrice è davvero eccezionale nel dare voce ai vari personaggi del romanzo, strutturandoli talmente bene che sembra di conoscerli e pensare con loro. La storia di Ellen è davvero bella, è un personaggio che, con i difetti e le imperfezioni di qualsiasi essere umano, riesce a conquistare il lettore.
Ho amato sopratutto la descrizione del suo rapporto con la madre, una donna apparentemente fredda e distaccata, ma che tutto sommato non aveva bisogno di grandi parole per capire quale fosse lo stato d'animo della figlia. 
Nonostante ciò, non è un libro sempre coinvolgente. In alcune parti avvertivo il desiderio di andare avanti e arrivare alla fine per sapere cosa sarebbe successo, in altre invece ho trovato davvero difficile non abbandonare la lettura. Soprattutto le parti in cui Ellen riflette sul sonno e sulle varie teorie o in cui vengono descritti vari aspetti della natura che circonda la sua città natale, Grund, la narrazione diventa pesante.
Lo stile dell’autrice è molto particolare e ricercato e questo, almeno per me, ha reso la lettura poco scorrevole.
Non è un romanzo che si legge in poco tempo perché richiede una grande concentrazione, direi che non si tratta sicuramente di una lettura “estiva”. Lo consiglio a chi ama i romanzi introspettivi e non si aspetta particolare suspense.


Voto finale: 3/5

4 commenti:

  1. Ciao cara!
    Sì, so che non ci conosciamo, ma volevo dirti che ti ho nominata ai Liebster Award 2016!!!! Qui trovi tutte le informazioni: http://alittlenerdsshelf.blogspot.it/2016/05/liebster-award-2016-discover-new-blogs.html
    Buona giornata! <3

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  2. Scusa l'intrusione fuori argomento, ma volevo dirti che ti ho nominata al mio Liebster Award! :)

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  3. Ciao! :) Ti ho nominata anch'io ai Liebster Award! <3
    http://laragazzacolkindle.blogspot.it/2016/05/liebster-award-2016-discover-new-blogs.html

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  4. HEY sono nuova :D io leggo romanzi un pò di questo genere ed anche a me di questo mi ha incuriosito la copertina e un pò la trama però la tua recensione mi ha fatto capire che c'è poca suspanse e questo non va bene xD sono indecisa se leggerlo.. se ti va passa da me troverai dei libri thriller molto carini!

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