lunedì 9 maggio 2016

[Recensione] La notte dell'incertezza di Andrea Gasparini

"Silvia non riusciva a capire quei bizzarri avventori. Chi erano? E che scopo avevano? Eppure non riusciva ad andarsene, a staccarsi da quella situazione surreale. Sentiva che, malgrado tutto, quel che stava accadendo le piaceva, qualunque cosa fosse. Provava un certo timore nei confronti di quelle due anime, tuttavia in cuor suo sapeva che stare con loro l'avrebbe aiutata. L'avrebbero rigenerata assai più dell'abbraccio intimo di suo marito o del respiro lento dei suoi figli addormentati; molto più di un qualsiasi sogno."


Il libro
Titolo: La notte dell'incertezza
Autore: Andrea Gasparini
Casa editrice: Giovane Holden Edizioni
Anno di pubblicazione: 2015

Trama
In una città italiana persa sugli assi cartesiani dello spazio-tempo, si intrecciano le vicende dei personaggi di questo romanzo. David, Marco e Fatima hanno realizzato una bomba e vogliono piazzarla alla sede di Casa Pound. Francesca è una ragazza dal cuore grande, frustrata per la completa mancanza di prospettive professionali dignitose; ha una relazione con Carlo. Carlotta è una femme fatale che si diverte a rovinare la vita degli sventurati che si invaghiscono di lei. Lorenzo è un operaio di mezz'età largamente provato dalla vita. Paolo è uno scrittore affermato, ma in crisi che ha una relazione con Silvia, donna sposata e con figli. In una notte piena di stelle e di vento, i percorsi di queste anime disperate si incontrano sul medesimo palcoscenico, mettendo in scena le tragiche miserie della pochezza umana. Eppure, in mezzo a tanta solitudine, un barlume di speranza e di cambiamento si cela dietro un miraggio di condivisione, dietro un noi forse soltanto sognato. Andrea Gasparini tesse sulla pagina una ragnatela intricata di personaggi, rapporti, situazioni e incroci fatali.

La mia opinione
Il romanzo “La notte dell’incertezza” mi ha veramente colpita, perché è riuscito a riassumere, in poco più di un centinaio di pagine, emozioni e riflessioni che possono essere comuni ad ognuno di noi.
L’autore, Andrea Gasparini, scandaglia perfettamente l’animo umano, raccontando fantasmi del passato, paure, speranze, sogni, che caratterizzano persone di età, professioni e provenienza completamente differenti tra loro.
Il romanzo inizia con un primo protagonista, David, un ragazzo particolare che, con i suoi amici Fatima e Marco, decide di compiere un gesto di “ribellione” contro la società attuale, piazzando una bomba nella sede di Casa Pound. I tre sembrano ancora immaturi, forse non sanno bene cosa stanno facendo e il significato delle loro azioni, ma la preparazione di quel gesto diventerà un motivo di condivisione, un modo per scambiarsi opinioni e punti di vista.
La strada dei tre ragazzi si incrocia, in un modo o nell’altro, con quella degli altri protagonisti del romanzo, i cui destini nella stessa “notte dell’incertezza” sono in qualche modo legati da un sentimento, a mio parere, comune: la paura. Paura del passato o paura del futuro. Soprattutto il casuale incontro tra Francesca, Silvia e Lorenzo è davvero bello, perché fa capire come tre perfetti sconosciuti, di età distanti tra loro, trovandosi in crisi per motivi diversi, possano immediatamente creare un legame che, seppur effimero, si porteranno dentro per sempre.
La capacità che la sofferenza spesso ha di unire le persone, specie se si tratta di sofferenza di psicologica, come la fine di un amore, la perdita di una persona cara, il tradimento, è ciò che più mi ha colpito del romanzo, perché dimostra come, anche nei momenti in cui ci sentiamo soli, ci può sempre essere qualcuno che condividerà le nostre stesse sensazioni e che, anche dopo una semplice chiacchierata, farà rinascere in noi la speranza.
Ho amato lo stile dell’autore, che si caratterizza per avere una scrittura giovanile, ma allo stesso tempo matura, che, riportando in modo scorrevole i pensieri dei singoli protagonisti, riesce perfettamente a farti immedesimare in ognuno di loro. E così diventi David, Francesca, Carlo, Lorenzo, Silvia, Paolo, condividendo con loro paure e speranze.

Il finale è davvero spiazzante, nulla nella storia è riuscito a farmi presagire cosa sarebbe successo, per cui non posso non consigliarvi questo romanzo, che sono sicura amerete come me.

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