lunedì 29 febbraio 2016

[Recensione] Nyctophobia - Mondo senza Luce di Carlo Vicenzi

"Il buio ti cambia a sua immagine e somiglianza"



Il libro
Titolo: Nyctophobia – Mondo Senza Luce
Autore: Carlo Vicenzi
Casa editrice: Dunwich Edizioni
Genere: Distopico
Pagine: 250
Prezzo: 2,99 ebook 
Data di uscita: 19 gennaio

Trama
Le porte della città si sono chiuse alle spalle di Eliana, sul suo capo una sentenza di esilio che ha lo stesso sapore di una condanna a morte.
Nessuna luce. Il Buio ha nascosto il sole agli occhi degli uomini e ora il mondo è immerso nell’oscurità. In un futuro distopico gli esseri umani si sono rinchiusi nelle città, dove possono tenere a bada le Tenebre con il fuoco e l’elettricità. Ma l’ignoto ha sempre esercitato un ambiguo fascino sull’uomo e l’Oscurità sembra diffondere un irresistibile richiamo per coloro che le prestano orecchio. Gli sguardi si rivolgono all’esterno, là dove il Buio ha nascosto il mondo e lo ha plasmato a sua immagine: esseri privi di occhi strisciano dove la luce non arriva, creature sconosciute pronte a ghermire chiunque sia abbastanza pazzo da allontanarsi dalle zone illuminate.

Come può Eliana sopravvivere in quella nera realtà dove lo spegnersi della fiaccola significa morte certa? E, soprattutto, saprà resistere alla tentazione del Buio?

La mia opinione
Nyctophobia è un fantasy distopico, ambientato in una Emilia Romagna del futuro, tra Bologna, Parma e Modena. La particolarità del "nuovo mondo" è data dal fatto che lo stesso è dominato dal Buio: non si tratta, però, di un'oscurità immateriale (come quella che cala con il sopraggiungere della notte), ma di un'entità tangibile, che avvolge il mondo durante tutti i "cicli" (così vengono chiamati i periodi temporali, non essendo più possibile parlare di giorno e notte) e che, cosa più spaventosa, trasforma uomini, animali e vegetazione.
Il romanzo inizia nella città di Bologna, con una ragazzina di soli 13 anni, Eliana che viene condannata all'esilio e costretta ad abbandonare la sua famiglia. Sì, perché il mondo sta andando alla rovina, il cibo scarseggia, le persone sono costrette a faticare per avere poche razioni di cibo e i Podestà, al potere delle grandi città, stanno diventando sempre più crudeli, comminando pene severe ed esemplari.
Non appena viene esiliata, Eliana è smarrita, non sa come muoversi nel  Buio che, fuori dalla città, è ancora più temibile. Non conosce le piante né gli animali, che sono diventati estremamente pericolosi, non sa come sfamarsi e teme di morire di stenti in solitudine. L'incontro con Glauco, un misterioso vecchio che tiene nascosta la faccia dietro ad una voluminosa sciarpa, e che andando avanti con la lettura non si può non amare, la salverà e le insegnerà a destreggiarsi in quel nuovo temibile mondo.
Eliana si rivela una ragazza coraggiosa e forte, in poco tempo impara a crescere e mettere quasi sempre da parte i suoi sentimenti per poter affrontare ostacoli sempre più difficili. Nel suo cammino incontrerà tante persone, alcuni che le saranno amici, altri che, invece, si riveleranno una delusione. E, soprattutto, si avvicinerà alla Dottoressa e ai suoi aiutanti, il cui obiettivo è quello di sconfiggere il Buio e far tornare, finalmente, il mondo come era tanto tempo prima.
Lo stile del romanzo è scorrevole e coinvolgente, la trama è davvero originale e Eliana è una ragazza che entra davvero nel cuore. Ho apprezzato tantissimo che l'autore, Carlo Vicenzi, abbia riportato con precisione i pensieri e i sentimenti della protagonista, così che il lettore si potesse immedesimare in lei, soffrendo e sperando di sconfiggere l'Oscurità. Se, come me, amate il genere distopico, ve lo consiglio!

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